West Coast con bambini. Dove andare e cosa vedere in 18 giorni | Prima parte

death valley west coast

Alla scoperta della West Coast in un viaggio On The Road per tutta la famiglia.

Volare negli Stati Uniti, noleggiare una macchina e percorrere migliaia di chilometri alla scoperta della Costa Ovest. Pensi che sia un viaggio poco adatto ai bambini? Siediti e leggi il racconto di Vincenzo che descrive in maniera scrupolosa tutte le tappe del suo tour di 18 giorni lungo la West Coast con bambini.


Pensate che con i bambini non si possano fare viaggi on the road? Che sia preferibile scegliere destinazioni vicine piuttosto che dall’altra parte del mondo? Questo è il viaggio della nostra Famiglia Globetrotter, quello che si sogna per tutta la vita e che in pochi avrebbero affrontato con Gabriele (5 anni) e Giulio (9 mesi).

Tutto ha inizio casualmente con un pop-up sui viaggi in California, tanta voglia di viaggiare e un’ottima offerta sui voli Lufthansa. Prenotare i biglietti aerei è infatti la prima cosa da fare nella pianificazione di un tour o di una vacanza. Il passo successivo è studiare gli itinerari e organizzare gli spostamenti per non rendere il viaggio stressante per i bambini. Abbiamo prenotato su Booking ben 10 alloggi che ci avrebbero ospitato durante i nostri 3600 km lungo la costa e un SUV capiente che riuscisse a contenere valigie, seggiolini e passeggino.

Non ci resta che partire.

In viaggio verso la West Coast con bambini

Giorno 1 – Roma, Monaco, Los Angeles

Dopo tanta attesa arriva il giorno della partenza. Voliamo da Roma a Monaco e poi fino a Los Angeles con l’Airbus A380, l’aereo più grande e pesante del mondo. Ottimo anche il servizio a bordo, tante attenzioni per i bambini e uno spazio molto ampio per la culla di Giulio.

In 12 ore siamo nella Città degli Angeli. Controlli di sicurezza, documenti per il noleggio del SUV e ci dirigiamo al nostro appartamento in zona Hollywood. I bambini sono pieni di energie ma per noi il jetlag comincia a farsi sentire, andiamo a letto in attesa dell’indomani.

Los Angeles

Los Angeles

Hollywood e Beverly Hills, cosa vedere

Giorno 2 – Hollywood, Central Market, Rodeo Drive, Beverly Hills e The Grove

Il fuso orario ci sveglia alle sei e siamo pronti per cominciare il nostro tour. Cosa vedere ad Hollywood?
Innanzitutto i simboli legati al mondo del cinema tra cui la Walk of Fame, la via delle stelle, il Chinese Theater e il Kodak Theater con la famosa scalinata che in occasione della Notte degli Oscar si trasforma in Red Carpet.
Da non perdere! Dal lato destro del centro commerciale si può ammirare la Hollywood Sign.

Ogni angolo sembra ricordare Film e Serie TV come il Central Market, ottimo per lo street food, Rodeo Drive Beverly Hills, che visitiamo nel pomeriggio, dove sono riuscito ad immortalare la strada resa celebre negli anni ’90 da “Beverly Hills 90210”. Questa zona è molto curata, ricca di negozi e perfetta per passeggiare con i bambini.

Dopo un salto al Farmer Market ci dirigiamo nel quatiere The Grove  per cenare in uno dei tanti locali e vedere le famose vie dello shopping illuminate come se fosse giorno.
Per fare la spesa vi consiglio Whole Foods Market, tanti alimenti di qualità ed un comodo self-service per consumare i pasti in loco.
Hollywood Sign

Hollywood Sign

Le spiagge della California

Giorno 3 – Observatory Griffith, Santa Monica e Venice Beach

Il lato positivo del fuso orario è che le giornate alla scoperta della West Coast cominciano presto.
Ci dirigiamo all’Observatory Griffity dove possiamo ammirare la Hollywood Sign e la meravigliosa vista su Los Angeles. Il posto perfetto per fare tantissime foto ricordo.

Impostiamo il navigatore e guidiamo fino alle prossime due immancabili tappe: Santa Monica Venice Beach.

Street food, locali, giostre e l’atmosfera che avevamo immaginato, con surfisti e skaters ovunque e i bambini affascinati dal movimento e dai colori. Dopo un salto a Muscle Beach rientriamo a L.A..
Una giornata intensa con un unico aspetto negativo: il traffico sulla via del rientro, abbiamo impiegato 2 ore per percorrere 20 km!
Venice Beach

Venice Beach

Destinazione Death Valley

Giorno 4 – Calico Town e Death Valley

Lasciamo Los Angeles per visitare il primo National Park in programma, la Death Valley.

L’itinerario prevede una sosta a Calico Town, una città fantasma famosa durante il periodo della corsa all’oro. Il biglietto di ingresso è di circa 8 dollari a persona.

Ci rimettiamo in viaggio con un caldo rovente, il termometro alle 11.00 segna 35°C, ci fermiamo a Baker per pranzare e fare rifornimento.
Importante! Fate scorta di carburante e generi di prima necessità perché per 200km non ci saranno altri store o distributori.

Impieghiamo due ore per raggiungere il primo punto di osservazione, il Badwater Basin. Si tratta di un lago di sale in cui si registra anche il punto più basso degli USA. Il caldo è ormai asfissiante (42°C) e mentre i bambini sono in macchina con l’aria condizionata, ne approfitto per fare qualche foto.

Lungo il percorso incontriamo altri pic view tra cui il noto Zabrinskie Point. Quando arriviamo al Furnace Creek la temperatura è di 50°C, visitiamo velocemente il museo e ci rechiamo al nostro prossimo Hotel, il Best Western di Parhump che non delude e, grazie alla piscina, riusciamo anche a rilassarci un po’. Cena acquistata al walmart e cucinata in camera.

Badwater

Badwater

Alla scoperta di Las Vegas

Giorno 5 – Las Vegas

Il nostro viaggio On The Road continua alla volta di Las Vegas che raggiungiamo in meno di un’ora.

Ci troviamo di fronte una città pazzesca dove tutto è immenso e colorato, ci sentiamo come dei bambini al parco giochi. Il tempo di fare una foto di fronte alla “Welcome to Fabulous Las Vegas” e via verso il nostro Resort, il Tuscany Suites & Casino per rilassarci un po’ in piscina ed affrontare il gran caldo.

Le temperature si abbassano e nel tardo pomeriggio decidiamo di avventurarci alla scoperta della città. Percorriamo la Las Vegas Strip, la strada più famosa della città, e giunti al Bellagio assistiamo allo spettacolo delle fontane danzanti.

L’accesso ai casinò è vietato ai minori ma percorrendo il miglio d’oro riusciamo a vedere i più famosi. Facciamo un salto al Cosmopolitan, Resort di lusso, ceniamo da Giordano’s e poi torniamo alla base. Domani ci aspetta un lungo viaggio.

Las Vegas

Las Vegas

 

Grand Canyon e Notte con i Navajo

Giorno 6 – Seligman Route 66, Grand Canyon Sud/Ovest

Decidiamo di partire all’alba per evitare il caldo e affrontare al meglio il viaggio di 500km che ci porterà al Grand Canyon.

Dopo aver lasciato Las Vegas e fatto qualche foto alla Diga di Hoover, cominciamo questo incredibile viaggio. Intorno a noi panorami mozzafiato a perdita d’occhio fino alla Route 66. Per la gioia di Gabriele sostiamo al Seligman, il piccolo paesino reso famoso dal film di animazione della Pixar. Le macchine di Cars si trovano lungo la strada, e il nostro piccolo è a dir poco incredulo.

Pranzo in uno dei tipici al Road Runner pieno di cimeli della famosissima Route 66 e si riparte. Arriviamo al Check Point dell’ingresso Sud del Grand Canyon dove mostriamo il nostro abbonamento ai Parchi Nazionali e riceviamo la mappa e tante informazioni utili per visitare il parco.

E’ uno spettacolo emozionante, la felicità dei bimbi per gli scoiattoli che corrono qua e la, si mescola al nostro stupore di fronte a tanta immensità.

I punti di osservazione sono indicati nelle guide ma consiglio di non perdere la Desert Tower nella zona Ovest del parco.

Giunti fin qui non possiamo che fermarci a dormire nella Riserva Indiana, più precisamente a Tuba City. Vi suggerisco il Quality Inn, gestito dai Navajo che oltre a fornirci un’ottima colazione, hanno reso il nostro soggiorno davvero piacevole.

Grand Canyon

Grand Canyon

Il profilo indimenticabile della Monument Valley

Giorno 7 – Monument Valley, Page

Ci rimettiamo in viaggio. Lungo il tragitto ci fermiamo al Forrest Gum Pointview per la classica foto e poi diretti verso una delle tappe più attese del nostro lungo viaggio alla scoperta della West Coast con bambini: la Monument Valley.

Il biglietto di ingresso è di 20$ e non rientra nella Tessera dei Parchi Nazionali poiché gestito dagli Indiani. Entriamo e come per magia veniamo catapultati nel vecchio West, il giro dura circa 2 ore. Tante foto, l’entusiasmo dei bimbi per la gita fuori pista e la bellezza di questi luoghi difficile da descrivere.

Terminato il Trial, facciamo rifornimento e partiamo diretti in Arizona dove sosteremo due notti per recuperare un po’ di energie.

Monument Valley

Monument Valley

Arizona, deserto e foto da sogno

Giorno 8 – Horsebend Shoe, Antelope Canyon, Lake Powell, Glem Dam

Page in Arizona è una piccola città piena di attrazioni. Dal divano di casa avevamo prenotato un’escursione al meraviglioso Lower Antelope Canyon, 100$ per uno spettacolo unico al mondo, senza dubbio il più bello a cui abbiamo assistito in questo viaggio.

Le guide indiane sono molto preparate e ci conducono in questo labirinto di colori che variano da sfumature di rosso al rosa, dall’arancio al giallo. Le foto non rendono giustizia a tanta bellezza.

Il caldo ci attanaglia, in fondo siamo nel deserto, e preferiamo trascorrere qualche ora in piscina per rilassarci un po’. Nel pomeriggio mentre la famiglia riposa in motel, ne approfitto per visitare dei punti di osservazione davvero suggestivi. Uno di questi è l’Horseshoe Bend, il nome deriva dalla forma a ferro di cavallo di questa insenatura naturale che il fiume Colorado ha scavato nel Canyon. Poi tappa al Lago Powell e alla sua suggestiva diga, la Glen Dam.

Si torna dagli altri, cena a base di BBQ con ottima carne locale e spettacolo Country.

Antelope Canyon

Antelope Canyon

Bryce Canyon e Navajo Loop

Giorno 9 – Bryce Canyon National Park

Prosegue il nostro On the Road, questa volta ci dirigiamo a Bryce Canyon. Dall’Italia abbiamo prenotato un hotel nei pressi del parco, il Best Western Ruby’s Inn, per poter visitare con calma questo luogo e ammirare tutti i pic view lungo il tragitto di 40 miglia.

L’ingresso è affascinante, occorre attraversare delle gallerie naturali in roccia rossa per arrivare al check-point. Un Ranger ci spiega che nel parco è importante procedere lentamente per la presenza di animali selvatici, durante il percorso infatti ci imbattiamo in cervi e coyote che attirano gli sguardi curiosi dei bambini.

Dopo un pranzo veloce continuiamo l’esplorazione fino ad arrivare al Navajo Loop, passeggiare qui con mio figlio per circa due miglia è stata un’esperienza entusiasmante. Gli scorci che ci regala questo luogo sono difficili da dimenticare e rendono questo viaggio unico.

Degna conclusione per questa giornata indimenticabile, cena a buffet e bagno notturno nella grande piscina coperta del nostro Hotel.

Bryce Canyon

Bryce Canyon

Le foto di Vincenzo e la sua famiglia

west coast con bambini 18 giorni

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