Cosa vedere in Svezia in 5 giorni, alla scoperta di Pippi Calzelunghe

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Il Nord Europa è nella lista dei prossimi viaggi? Vuoi visitare Stoccolma e cerchi un itinerario che possa coinvolgere anche i bambini? Francesca ci racconta l’entusiasmante esperienza di viaggio con tutta la famiglia e le cose da vedere in Svezia in 5 giorni.

Un viaggio in Svezia per tutta la famiglia alla scoperta dell’Europa del Nord

Pochi giorni a disposizione e una gran voglia di staccare la spina! Quando la routine quotidiana comincia a essere troppo stretta, serve un itinerario fresco e divertente, occorre lasciarsi travolgere dalle emozioni e partire!  E La Svezia, sulle orme di Pippi Calzelunghe, ci è sembrata la meta giusta per grandi e piccini.

Siamo in quattro, io e mio marito, la zia over 65 (perché non è mai troppo tardi per imparare a volare!) e la piccola esploratrice Alice di 4 anni. Con soli 5 giorni a disposizione, abbiamo limato l’itinerario sacrificando qualche tappa ma godendo a pieno di ogni luogo, evitando spostamenti frenetici.

Arrivare a Stoccolma

Il volo diretto Ryanair dura 3 ore (A/R 305,52 €). Atterriamo a Skavsta alle 14.10 e noleggiamo l’auto già prenotata dall’Italia (€ 153,05). Durante lo spostamento verso l’hotel (circa un’ora), si è avvolti da un caratteristico ed empatico profumo di bosco.

Dove dormire a Stoccolma

Alloggiamo all’Hostel Dalagatan, leggermente fuori dal centro (15 minuti a piedi dalle vie più commerciali), vicinissimo ai parchi pubblici della città.

Optare per gli ostelli soprattutto nel nord Europa, risulta essere una soluzione economica e accessibile pur mantenendo tutti i confort necessari. La nostra è una spaziosa e pulita quadrupla con bagno privato. In comune: area ristoro dotata di cucina, frigo, forno microonde, lavastoviglie e stoviglie per chi voleva cucinare in loco, colazione inclusa (Costo per 2 notti: 142,00 €).

Cosa vedere a Stoccolma: i parchi cittadini

Il primo pomeriggio lo dedichiamo ai parchi circostanti per entrare in sintonia con  le usanze del luogo. Si percepisce immediatamente il desiderio degli Svedesi di condividere il loro tempo nella socialità e all’aria aperta. Molte attività commerciali e lavorative, ad esempio, chiudono tra le 16.00 e le 17.00, e gli spazi verdi cittadini si riempiono di ragazzi e famiglie di tutte le età.

Complice l’arrivo della bella stagione dopo il lungo e buio inverno, si organizzano picnic con tanto di calici e vino, è bellissimo vedere come genitori e bambini partecipino attivamente e giochino in totale libertà.

Stoccolma è una tappa importante dei racconti di Astrid Lindgren, in ogni via e parco si vive la sua presenza ed esuberanza, dalle macchine da guidare con i piedi agli scivoli acrobatici, tutto a portata di mano e soprattutto di fantasia.

I parchi cittadini di stoccolma

Visitare Stoccolma in battello

Stoccolma è una città molto carina con una grande cura nei dettagli, a dispetto di quanto si possa pensare delle capitali nordiche, risulta vivace e colorata, con aiuole fiorite, vicoli acciottolati e palazzi color ocra.

Lo skyline è affascinante, la città è circondata da acqua e viene naturale spostarsi in battello per andare da una parte all’altra dando un tocco di magia in più.

A tal proposito si può fare la Stockholm Card, che permette di viaggiare gratuitamente sulla maggior parte dei mezzi di trasporto come metro, bus e battelli. Nella card è compreso anche l’ingresso ai musei. Noi abbiamo un coupon per 3 biglietti sul BOATS TOURS già acquistato da Groupon Svezia.

Attraversando le vie della città, arriviamo alla Old Town e prendiamo il battello per un giro turistico lungo la costa per raggiungere lo Junibacken. Le tappe scandite sono:

  • Royal Palace
  • Nybroviken
  • The Vasa Museum
  • Skeppsholmen
  • Cruise Bert
  • Slussen

Scendiamo all’isola di Djurgården, dove si può visitare il Vasa Museum con l’unico vascello seicentesco al mondo intatto.

Visitare Stoccolma in battello

Cosa vedere a Stoccolma: il museo Junibacken

Dopo una visita veloce, carichi di emozione ci dirigiamo al tanto atteso Junibacken.

Il museo è davvero uno spettacolo sia negli spazi esterni che interni, è come entrare in un viaggio travolgente tra i racconti della scrittrice Astrid Lindgren.

Comodamente seduti su un vagone attraversiamo mondi fantastici. Sullo Story Train, infatti, una voce ti accompagna per 20 minuti tra da voci, personaggi, suoni e ambientazioni scenografiche. Un viaggio tra emozioni visive e sensoriali, estremamente suggestivo, per questo lo consiglierei ai bambini sopra i 3 anni.

Il fine viaggio è un tuffo improvviso nei tempi passati. Un’area gioco straordinaria dove poter indossare gli abiti e le enormi scarpe di Pippi, nonché cavalcare Zietto (il grande cavallo bianco a pois).

Infine un villaggio in miniatura riprodotto alla perfezione con mille chincaglierie ispirate ai romanzi, dove poter toccare e gustare tutto! All’interno c’è un ristorante self-service tutto a misura di bambino.

Torniamo al battello verso metà pomeriggio, ultimiamo il giro e scendiamo alla Residenza Reale, dove se siete fortunati, potrete incontrare la regina.

Il museo all’aperto più antico del mondo 

Lasciamo l’ostello e ci spostiamo con la macchina verso Skansen, un museo all’aperto sulle tradizioni contadine locali, con abitazioni caratteristiche di secoli fa e gli animali della Svezia come renne, alci, lupi e orsi. Si trova sull’isola di Djurgården e il biglietto di ingresso costa 500 kr.

Girando per il parco incontriamo persone in costume che riproducono le abitudini di vita quotidiana della gente umile di un tempo, compresi i giochi di una volta. Per finire, una parte dedicata al popolo dei Sami della Lapponia.

Nel tardo pomeriggio partiamo verso sud, destinazione Vimmerby, città natale dell’autrice svedese di Astrid Lindgren.

Svezia con i bambini: Skansen

La strada verso Vimmerby

Il viaggio è a dir poco affascinante. Una dolce natura fatta di abeti e betulle che ci accompagnano verso il nostro cottage disperso nel verde più profondo e rilassante della Svezia.

Casette di legno rosso amaranto e bianche finestre, ruscelli e ferrovie parti integranti delle strade. Passo dopo passo sembra di attraversare le pagine di un libro.

Arriviamo al nostro caratteristico chalet a gestione familiare (costo per 2 notti 153,00€) e gustiamo una cena in campagna tra la natura. Gli svedesi, al contrario di quanto si possa pensare, sono molto cordiali e ospitali, rendendo ancor più speciale ciò che ti offrono.

Svezia con i bambini: il parco di pippi

Una giornata sulle orme di Astrid Lindgrens

Vimmerby è il mondo fantastico, di fiaba e narrazione che ha fatto da sfondo alle storie della Lindgren. Oltre al più conosciuto Pippi Calzelunghe, che ancora viene trasmesso con enorme successo anche in Italia, vi sono tantissimi altri protagonisti della sua letteratura come Emil, il bambini monello, o Kalle Blomkvist, il giovanissimo detective.

All’interno del parco si può entrare nelle case in miniatura, esplorare ogni angolo e soprattutto conoscere i personaggi dei libri grazie agli attori che recitano durante l’intera giornata.

Tra le attrazioni più gettonate, troviamo sicuramente il mondo di Pippi che ruota attorno a Villa Villacolle e alla barca dei pirati. Gli spettacoli iniziano alle 10.00 e terminano alle 17.30. Nonostante l’attrice parli solo svedese, i bambini stranieri sono ipnotizzati e immersi nell’atmosfera restando senza parole. La Pippi reale è un uragano di lentiggini e simpatia quanto la Pippi immaginata. Alterna momenti di recitazione a momenti di interazione con i bambini, se li porta in giro per il parco, gli fa gli scherzetti, li fa ridere, li fa emozionare.

Per completare il percorso letterario, oltre al parco a Vimmerby si può visitare la casa natale dell’autrice, ora destinata a museo.

Svezia con i bambini, il Virum Algpark

A circa mezz’ora di auto c’è il Virum Algpark. Qui grazie a safari guidati le famiglie possono osservare da vicino gli animali del bosco. E’ stato molto divertente sia per noi grandi che la piccola Alice. Poter giocare e farsi travolgere da quel mondo tanto immaginato, perdere la cognizione del tempo e ritornare bambini, abbandonare i pensieri quotidiani e lasciarsi solo trasportare dalle emozioni.

L’ultimo giorno in Svezia

La mattina dopo un giro veloce nel centro cittadino, rientriamo a Stoccolma.

Scegliamo di fare il tragitto lungo la costa per poter ammirare i paesaggi nordici e goderci fino all’ultimo quel clima baltico. Lasciamo l’auto direttamente in aeroporto e rientriamo portando nel con noi il ricordo di una favola magica.

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Ogni volta che ripensiamo alla Svezia, una sferzata di freschezza e allegria riempie i nostri cuori. Sicuramente in futuro ripeteremo l’itinerario insieme all’ultimo arrivato in famiglia, integrandolo con i luoghi che non abbiamo visitato come lo Zoo di Kolmården, Visby e l’Isola di Gotland.

Il clima a maggio è stato mite. Pensavamo fosse molto più fresco, invece con una maglietta a maniche lunghe e una giacca leggera siamo stati benissimo. Nelle ore più calde è stata sufficiente una t-shirt corta. Il tempo è stato quasi sempre soleggiato. Solo nella giornata di Vimmerby abbiamo avuto qualche leggera pioggerellina, ma è bastato un kway (per noi italiani). Gli svedesi, adulti e bambini, giocavano tranquillamente sotto la pioggia senza nessun problema, tanto da fare il bagno nei piccoli e freschi ruscelli del parco.

Il Viaggio in Svezia di Francesca e la sua famiglia

Svezia con i bambini: il racconto di Francesca

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