Cosa vedere a Giannutri in un giorno

Stai cercando un paradiso incontaminato ma facilmente raggiungibile dalle maggiori città italiane? Un luogo lontano dal turismo di massa per rilassarti e dimenticare il caos cittadino? L’Isola di Giannutri è il posto che fa per te, una perla nel Mar Tirreno che unisce relax, natura e storia. Scopriamo insieme cosa vedere a Giannutri in un giorno. In fondo al post troverai la mappa dell’Isola con tutti i punti di riferimento.

Dove si trova l’Isola di Giannutri?

Giannutri è l’isola più meridionale dell’Arcipelago Toscano. Si trova in provincia di Grosseto a circa 15 chilometri dalla più nota Isola del Giglio.

E’ lunga 2,5 chilometri e larga appena 500 metri nel punto più ampio. Le sue dimensioni contenute la rendono meta perfetta per le escursioni in giornata.

Attenzione però, Giannutri è una riserva naturale – in alcuni punti integrale – e per visitarla è importante conoscere le restrizioni cui sono soggetti i visitatori. Ne parliamo nel paragrafo successivo.

Visitare l'Isola di Giannutri in un giorno con i bambini

Visitare Giannutri: regole e divieti

Prima di solcare i mari e raggiungere Giannutri è bene conoscere le limitazioni e le norme che vigono sull’Isola per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.

L’obiettivo dell’Ente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è quello di ridurre l’impatto del turismo e preservare la natura incontaminata del luogo. Vediamo nel dettaglio quali sono gli adempimenti da seguire:

  • Ticket di ingresso: costa 4,00€ e copre tutta la durata del soggiorno. Solitamente viene acquistato insieme al biglietto per la motonave. Sono esenti i bambini di età inferiore a 12 anni, gruppi scolastici e universitari, i portatori di handicap con accompagnatorio, il personale istituzionale, i residenti dell’Isola del Giglio e i proprietari/affittuari di immobili a Giannutri;
  • Divieto di accesso ai sentieri senza le Guide del Parco. L’unico tratto fruibile in autonomia è la strada che collega Cala Spalmatoio a Cala Maestra.
  • Aree marine protette: i divieti riguardano anche le acque. Giannutri è suddivisa in zone di livello 1, videosorvegliate, dove non è concessa la navigazione, la pesca e la balneazione. Nelle zone di livello 2 invece è concessa la navigazione e la balneazione ma la pesca è soggetta a limitazioni;
  • Animali domestici: possono accedere all’isola muniti di guinzaglio;
  • A Giannutri inoltre è vietato
    • accendere fuochi;
    • cacciare;
    • raccogliere fiori o danneggiare le piante;
    • raccogliere sassi; abbandonare rifiuti;
    • accamparsi con tende e attrezzatura da campeggio;
    • abbandonare i sentieri segnalati.

I trasgressori sono soggetti a multe fino a 1.000€; Per questo motivo se volete visitare Giannutri in un giorno, vi consigliamo di acquistare un’escursione guidata.

Le limitazioni valgono anche in caso di soggiorno prolungato sull’Isola.

Cosa sapere prima di andare a Giannutri, l'isola dei divieti

Come arrivare all’isola di Giannutri

Giannutri è raggiungibile con taxi-boat, motonave e mini-crociere che partono quotidianamente da Porto Santo Stefano o dall’Isola del Giglio.

La traversata dura circa un’ora. Le imbarcazioni sono capienti e grazie alle ampie vetrate è possibile osservare il mare e, con un po’ di fortuna, avvistare delfini, balene e balenottere. Giannutri infatti si trova all’interno del Santuario Internazionale dei Cetacei, l’area protetta istituita da Italia, Francia e Principato di Monaco.

Il punto di attracco principale è Cala dello Spalmatoio ma in caso di condizioni del mare avverse viene scelta Cala Maestra.

Le crociere del Sole, Giannutri con Mare Giglio

Come spostarsi a Giannutri

Uno degli aspetti che preferisco è che a Giannutri non vi sono strade asfaltate, né automobili, né benzinai.

Ci si sposta semplicemente a piedi e questo rende l’Isola estremamente in linea con il turismo sostenibile.

L’unico sentiero percorribile senza guida, quello che collega Cala Maestra a Cala dello Spalmatoio, è una passeggiata di circa 20 minuti. Dopo una salita iniziale il terreno è prevalentemente pianeggiante e agevole anche per i bambini.

Escursioni a Giannutri con Le Crociere del Sole

Giannutri è stata una vera scoperta. Noi di Bambini Giramondo abbiamo partecipato alla mini crociera proposta da Mare Giglio Official, in collaborazione con le Crociere del Sole e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Itinerario dell’escursione

  • ore 10:00 – partenza da Porto Santo Stefano. Per chi viaggia in auto in zona porto ci sono diversi parcheggi, anche privati e custoditi a tariffa giornaliera;
  • ore 11:00 – arrivo a Giannutri, briefing con la guida e consegna dei Packet Lunch;

Si parte alla scoperta dell’Isola di Giannutri iniziando dal piccolissimo borgo rosso con la piazzetta, è questo il fulcro della vita a Giannutri con il bar e il piccolo market.

Dopo aver percorso la strada principale, inizialmente in salita, inizia la vera avventura. Il paesaggio cambia, gli alberi verdi lasciano spazio ad arbusti bassi e colorati. Grazie al turismo contingentato a Giannutri vivono specie vegetali ormai estinte nelle altre isole dell’Arcipelago. Il rosmarino selvatico e il mirto profumano l’aria fino a giungere al punto più alto dell’isola che si trova a Poggio Capel Rosso da cui si scorge il faro.

Il Faro di Capel Rosso a Giannutri
  • ore 13:00 – pranzo con Packet Lunch all’ombra degli alti pini marittimi. Il menù può essere scelto in fase di prenotazione tra le alternative disponibili. Posate e contenitori sono in plastica compostabile ed eco-friendly;
  • ore 14:00 – Cala Maestra e visita alla Villa Romana

Si entra nel vivo della storia di Giannutri che ha raggiunto il massimo splendore in Epoca Romana. Cala Maestra infatti è stata plasmata per rispondere alle esigenze del tempo e fungeva da molo di attracco e da rimessaggio per le imbarcazioni. L’escursione prevede una breve sosta e la possibilità di tuffarsi nelle limpide acque di Giannutri.

La Villa Romana, costruita dalla potente famiglia Domizi Enobarbi di cui Nerone fu discendente, si trova proprio a ridosso di Cala Maestra. Visitare i resti insieme alle guide del parco vuol dire tornare indietro fino al I secolo d.C. ma di questo vi parlerò in maniera approfondita in un altro articolo.

  • ore 16:00 – partenza da Giannutri
  • ore 17:00 – arrivo a Porto Santo Stefano

L’itinerario indicato potrebbe subire variazioni. Giannutri infatti è prevalentemente priva di alberi ad alto fusto e zone d’ombra. Per questo motivo nei mesi più caldi l’itinerario potrebbe subire variazioni. Visitate il sito ufficiale www.minicrocieretoscana.it per visionareil calendario delle escursioni e per ulteriori dettagli sui costi e i servizi offerti.

Villa Domizia a Giannutri, cosa vedere a Giannutri

Dove fare il bagno: le spiagge di Giannutri

La costa dell’Isola è prevalentemente rocciosa ma ci sono due spiagge a Giannutri che non rientrano nell’area protetta integrale. A Cala Maestra e Cala dello Spalmatoio, infatti, è possibile sostare e immergersi in acque limpide e turchesi che mostrano un fondale vivo e ricco di pesci e vegetazione.

Le due spiagge di scogli sono collegate dal sentiero pedonale percorribile in circa 15/20 minuti.

Attenzione! Entrambi i lidi sono rigorosamente privi di servizi e strutture attrezzate, il contatto con la natura è assoluto.


Viaggare con i bambini a Giannutri

Ed ora passiamo alle informazioni utili per chi viaggia con i bambini. Come già anticipato Giannutri è per gran parte priva di alberi ad alto fusto, nei periodi più caldi è quindi consigliabile portare con se:

  • Cappellino
  • Scarpe da ginnastica o da trekking
  • Crema solare
  • Acqua
  • Snack

Non dimenticare di portare una maglia a maniche lunghe o una felpa da utilizzare durante la navigazione, sia all’interno per proteggersi dall’aria condizionata che all’esterno.

Posso portare il passeggino?

Certamente. Il sentiero principale è battuto e praticabile anche con il passeggino. L’escursione con arrivo a Poggio Capel Rosso, invece, prevede dei tratti sconnessi e difficili da percorrere anche con passeggino da trekking.

Cosa fare a Giannutri in un giorno

Visitare Giannutri in un giorno: Conclusioni

L’Isola di Giannutri è un vero gioiello incontaminato dove la natura ancora prevale sull’uomo. Una piccola oasi che custodisce specie vegetali ormai estinte e dove il tempo sembra essersi fermato.

Visitare Giannutri vuol dire riempirsi gli occhi di colori: il rosso della terra, il turchese delle acque e infinite gradazioni delle piante.

Per maggiori informazioni su Giannutri e lascia un commento sotto al post.


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