Celleno, il paese fantasma in provincia di Viterbo

Nell’alto Lazio, in provincia di Viterbo si trova un vero e proprio borgo fantasma: Celleno. Il paese che ha fronteggiato nei secoli guerriglie e carestie, è stato abbandonato a metà del 1800. Nell’articolo abbiamo raccolto cenni storici e info utili per visitare questa zona del viterbese.

Il paese di Celleno è immerso in uno splendido contesto rurale. E’ diviso in due: la zona vecchia sul colle, la più recente a Valle.

Ma andiamo a scoprire la storia di questo paese sventurato.

La storia di Celleno, il borgo fantasma nel viterbese

Analizzando i reperti storici, le prime notizie di Celleno risalgono addirittura al neolitico. E’ ai tempi degli Etruschi però che vive il suo massimo splendore.

Successivamente venne occupato dai Romani che, sfruttando la posizione ottimale, lo resero fulcro degli scambi tra Roma e la media Valle del Tevere.

Nei secoli gli abitanti di Celleno fronteggiarono i saccheggi per mano dei Goti e Longobardi prima, e le lotte tra Guelfi e Ghibellini poi.

Una storia sfortunata che vide il paese soccombere anche alla forza della natura. Il primo sisma di una lunga serie, intorno al 1600, distrusse gran parte del paese. numerose ristrutturazioni si susseguirono nel tempo fino al 1941 quando i cellenesi preferirono migrare definitivamente a Celleno Nuova.

Il borgo fantasma di Celleno: informazioni utili

Gli edifici in tufo, le strette viuzze, il contrasto con gli edifici ristrutturati, sono queste le peculiarità del borgo fantasma di Celleno.

Molto suggestivo il Castello Orsini, recentemente restaurato, e situato all’ingresso del borgo. Si accede grazie ad un imponente ponte in pietra e grazie alle mura, alla torre di guardia e al fossato perimetrale, è una delle più interessanti attrazioni di visitare. Purtroppo alcune aree del castello sono inibite ai visitatori, perché pericolanti.

La passeggiata in questo borgo comprende anche la Piazza del Comune, la principale, e le Chiese di San Donato e San Carlo costruita intorno alla metà del XVII secolo.

Per qualsiasi informazione aggiornata circa l’accessibilità del borgo, contattare il n. 0761 912002 o visitare il sito www.comune.celleno.vt.it

Cosa vedere vicino Celleno

La zona della tuscia che confina con l’Umbria custodisce una serie di piccoli borghi da visitare assolutamente.

La celebre Civita di Bagnoregio, ad esempio, dista solo 14 chilometri.

Sant’Angelo di Roccalvecce conosciuto come il Paese delle fiabe, è facilmente raggiungibile in 10 minuti (8,5 chilometri).

A breve distanza si trova anche il Lago di Bolsena, Bagnaia con la sua suggestiva Villa d’Este, e Viterbo la città dei Papi.

Insomma, questa zona dell’alto Lazio offre ai turisti molte opportunità per scoprire i piccoli e antichi borghi della zona. Il consiglio che vi diamo è quello di organizzare una gita di un giorno, per visitare i suggestivi paesini della Tuscia ed ottimizzare il tempo a disposizione.

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