Cosa fare e vedere a Bassano del Grappa

Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, è una delle città venete più conosciute per storia, artigianato locale e specialità enogastronomiche. Scopriamo Bassano del Grappa insieme a Matteo di “A Day in Bassano” che ci racconta peculiarità ed eccellenze della sua terra.

Perché visitare Bassano del Grappa

Bassano si trova allo sbocco della Valbrenta, cinta a nord dall’Altopiano dei Sette Comuni e dal massiccio del Monte Grappa (1775 m). Circondata da dolci colline e favorita dal clima mite.

E’ un luogo elegante e ricco di fascino, le vie del centro storico sono impreziosite da numerosi affreschi e dai balconi, curati e abbelliti dagli orgogliosi residenti.

Bassano del Grappa è una città ricca di storia e monumenti tra cui spicca il Ponte Palladiano. Nell’aria si respira fermento culturale e forte propulsione alle attività sportive, tanto da aver ottenuto il riconoscimento di “Città Europea dello Sport 2018”.

Visitare la città significa immergersi anche nei numerosi prodotti enogastronomici. L’intera zona infatti valorizza l’esperienza agricola con produzioni di qualità famose in tutto il mondo: gli asparagi, la distillazione della Grappa, la coltivazione dell’olivo e della vite.

Senza dimenticare i negozi di Bassano che offrono un panorama di shopping accattivante e adatto a tutte le esigenze. Bassano del Grappa infatti vanta un’antica e consolidata tradizione commerciale ed artigianale.

Cosa vedere a Bassano del Grappa

Bassano del Grappa, cenni storici

Oltre che per il celebre Ponte Palladiano, la città è rinomata per i musei, le ville venete, i sontuosi palazzi che la impreziosiscono e per lo storico legame con gli Alpini.

Sebbene testimonianze romane nel territorio siano ampiamente presenti, il primo documento che cita Bassano risale al 998 d.C..

Le cinte murarie che circondavano la città furono costruite in epoche differenti. La prima ad esempio fu eretta nella prima metà del X secolo e comprendeva solo il castello. La seconda venne costruita nel XIII secolo dagli Ezzelini, a difesa del borgo. La terza, ancora esistente, fu eretta a partire dal XIV secolo dal duca Gian Galeazzo Visconti.

Nei secoli successivi la città divenne un centro culturale e artistico: nel XVI secolo esplose il talento del pittore Jacopo da Ponte, uno dei grandi maestri del cinquecento Veneto. Nei secoli XVI e XVII Bassano e i suoi dintorni divennero una delle capitali europee della ceramica e della porcellana.

Bassano del Grappa: tra arte e storia

Museo Civico di Bassano

Il Museo Civico di Bassano, uno dei più antichi del Veneto, sorse nel 1828 in seguito al lascito del naturalista Gianbattista Brocchi. Trovò la sua attuale sede nel 1840 in quello in cui un tempo era il convento di San Francesco.

Al piano inferiore è ospitata la collezione Chini, composta da ceramiche greche e italiote, e una raccolta di bronzi proveniente dall’Iran. Infine la sezione archeologica bassanese con reperti dei primi insediamenti preistorici e dell’età del ferro rinvenuti nel territorio cittadino.

La pinacoteca è composta dalla sala del Seicento e del Settecento con la collezione di Giuseppe Riga. La galleria del chiostro invece raccoglie i dipinti realizzati dai pittori cinquecenteschi e un nucleo di opere dei figli di Jacopo Bassano. Nel salone Dalpontiano (di Da Ponte) è esposta la collezione che documenta la sua produzione dalla giovinezza alla maturità. Infine è presente la sezione medievale che raccoglie le opere di Guariento, Magnasco e Canova, con più di tremila disegni autografi, l’epistolario e la biblioteca.

Museo della Stampa Remondini

Il Museo Remondini, tra i pochi Italiani dedicati alla stampa è certamente il più ricco. Illustra infatti tutti gli aspetti del fenomeno industriale sette-ottocentesco dei Remondini, in un viaggio ideale attraverso tutta la produzione: i libri, le carte colorate, le incisioni decorate sacre e profane, i foglietti da ritaglio, i soldatini, i giochi, le vedute ottiche e le xilografie dei grandi incisori Italiani ed Europei.

La Torre civica

Al 1349 risale il primo documento che indica l’esistenza della Torre Civica che svetta sullo skyline di Bassano del Grappa. La costruzione è avvenuta, in concomitanza alla creazione del secondo giro di mura, per proteggere le nuove abitazioni sorte attorno al vecchio borgo.

Il suo iniziale utilizzo resta volto in un velo di mistero, tuttavia le dimensioni imponenti e l’assenza di decorazioni fanno pensare ad un uso militare, essa fu probabilmente tratta dai Padovani attorno al 1315.

Alta 40 metri e larga 12, è possibile salire fino in cima alla Torre di Bassano e godere del panorama da una prospettiva del tutto inedita

Il Castello degli Ezzelini

Il Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa invece, ubicato nella zona più alta della città é stato fondato nel 998 d.C. e ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli.

Di notevole interesse sono le pale dell’altare della Chiesa interna, dipinte da Leandro da Ponte, e l’organo realizzato da Francesco Antonio Dacci nel 1776. Il Castello di Bassano ospita anche un’inusuale appartamento per turisti incastonato tra le mura della torre sud.

Bassano del Grappa: Parchi e Ville Venete

I parchi di Bassano

Bassano del Grappa vanta anche diversi spazi verdi: il Giardino Parolini, ad esempio, è descritto come “luogo di delizia” nelle guide del secolo scorso. Un’accogliente e ricca isola nel centro storico di Bassano realizzata da Alberto Parolini: nobile bassanese che partecipò attivamente alla cultura della città agli inizi dell’ottocento.

Il Parco Ragazzi del ’99 invece invece è intitolato all’ultima classe di leva (nati nel 1899) della prima guerra mondiale. Lo spazio è stato usato attraverso i secoli con diverse funzioni inclusa la sepoltura delle salme dei deceduti durante le epidemie, come testimonia la Chiesa di San Rocco, protettore contro la peste.

Le Ville Venete

La zona di Bassano è famosa anche per la presenza di Ville Venete, le residenze estive in cui i ricchi veneziani si ritiravano dalla città in provincia. Le più note sono:

  • Villa Bianchi-Michiel fu realizzata per volere di Giacomo Angarano nel 1548 su progetto di Andrea Palladio;
  • Villa Rezzonico-Borella eretta tra il 1691 e il 1713 da un architetto anonimo;
  • Villa Morosini Cappello a Cartignano;
  • Villa Negri Piovene a Mussolente;
  • Villa Cornaro a Romano d’Ezzelino;
  • Villa Comello a Rossano;
  • Villa Dolfin Boldu a Rosá;
  • Villa Angaran delle Stelle Cattaneo;
  • Villa San Biagio a Monastero.
Questa foto di Villa Angarano è offerta da TripAdvisor.

Bassano del Grappa: natura e sport

Bassano e i suoi dintorni offrono innumerevoli attività legate allo sport. Il territorio è ricco di sentieri ben segnalati per chi ama passeggiare o avventurarsi in impegnativi trekking.

Anche gli amanti delle due ruote potranno dedicarsi al cicloturismo sulla ciclopista del Brenta o sui percorsi sterrati tra le colline.

La zona della massiccio del Grappa si presta particolarmente bene al volo libero: è protetta dai venti fastidiosi ed in poco tempo si possono raggiungere quote elevate da cui godere di un panorama mozzafiato.

Numerose anche le attività sportive sul fiume Brenta, che ha da sempre giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale della città, e oggi offre attività di rafting, hydrospeed e pesca.

I Prodotti tipici di Bassano del Grappa

L’asparago bianco di Bassano DOP è conosciuto in tutto il mondo, si distingue dal suo colore bianco latte, la sua postura diritta e l’assenza di filosità.

Tra gli altri prodotti tipici meritano di essere menzionati i bigoli, i broccoli, il sedano, i forti bassanesi, le meringhe e le castagne.

Bassano è conosciuta anche per la grappa, un tempo utilizzata come medicina e disinfettante dai contadini. Le Grapperie piu’ famose si trovano vicino al Ponte Vecchio mentre le distillerie sono posizionate fuori città. Tra i luoghi piú interessanti vanno ricordati la Grapperia Nardini, il Museo della Grappa Poli, la Grapperia Bassanina e la Distilleria Capovalli.

Per maggiori informazioni su Bassano del Grappa rivolgersi all’Ufficio di Promozione Turistica (si trova in Piazza Garibaldi, dietro il Caffè Danieli).

Siti Utili: adayinbassano.com


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